Carte historique de la Polynésie française datant de 1930

Nel cuore del Pacifico

Scoprire la Polinesia Francese

La Polinesia Francese riunisce 118 isole in cinque arcipelaghi. Isole vulcaniche, atolli corallini, valli profonde e lagune immense compongono un territorio in cui ogni tappa ha il proprio ritmo.

Molto più di un paesaggio da cartolina

La Polinesia si scopre nei paesaggi, ma anche negli incontri, nelle lingue, nei canti, nelle danze e nelle tradizioni artigianali. Intreccio, tīfaifai, scultura, tatuaggio, navigazione, coltivazione delle perle e preparazione dei prodotti del fenua fanno parte di un patrimonio ancora vivo.

Cinque arcipelaghi, cinque universi

Le Isole della Società

Tahiti, Moorea, Huahine, Raiatea, Taha’a, Bora Bora e Maupiti uniscono rilievi vulcanici e lagune. È l’arcipelago più accessibile per un primo viaggio e quello in cui si trovano gli alloggi di Iaorana Agency.

Le Tuamotu

Una successione di atolli sull’oceano, famosi per le vaste lagune, i passaggi tra laguna e oceano, le immersioni e la coltivazione delle perle. Rangiroa, Fakarava e Tikehau sono tra le isole più visitate.

Le Marchesi

Isole alte e imponenti, con valli profonde e scogliere spettacolari. Le Marchesi hanno una forte identità culturale, visibile nei siti antichi, nella scultura, nel tatuaggio e nelle arti.

Le Australi

Più a sud, Rurutu, Tubuai, Rimatara, Raivavae e Rapa offrono paesaggi più freschi e una vita insulare profondamente legata all’artigianato e alle tradizioni locali.

Le Gambier

Intorno a Mangareva, le Gambier formano un arcipelago remoto caratterizzato da coltivazione delle perle, pesca e un patrimonio religioso particolare. Si raggiungono principalmente in aereo da Tahiti.

Crediti fotografici: Iaorana Agency (Società, Tuamotu e Marchesi) · Octave Fargier / CC BY 2.0 (Australi) · FRED / CC BY-SA 3.0 (Gambier).

Lagon de Moorea bordé de palmiers et de montagnes
Moorea — foto Adrien Daurenjou / Pexels
Tortue marine nageant dans les eaux polynésiennes
Tartaruga marina — foto Baptiste Riffard / Unsplash

Organizzare un viaggio tra le isole

Tahiti è il principale punto d’arrivo e il centro dei collegamenti tra le isole. Moorea si raggiunge in traghetto da Papeete. Per le altre isole principali, l’aereo è generalmente il mezzo più pratico.

Le distanze sono notevoli: è meglio limitare il numero di isole e dedicare tempo a ciascuna, senza moltiplicare i trasferimenti.

Viaggiare rispettando il fenua

Rispettate i luoghi abitati, i siti culturali e le proprietà private. Non toccate i coralli, non date da mangiare agli animali e scegliete operatori che rispettano le normative locali.

Ridurre i rifiuti, usare una borraccia e acquistare da produttori e artigiani locali sono gesti semplici che contano nelle isole con risorse limitate.

Iniziare da Tahiti e Moorea

Tahiti unisce cultura, città, spiagge e vallate. Moorea completa il soggiorno con la laguna e i rilievi. Le due isole sono vicine ma diverse, perfette per un primo itinerario equilibrato in Polinesia Francese.

Crediti delle immagini: © Iaorana Agency · Wikimedia Commons · Pexels · © Baptiste Riffard / Unsplash.